09 Mag 2008 - 18:25:06
DOVE ERAVAMO RIMASTI ?

DOVE ERAVAMO RIMASTI ? Come non ricordare la famosa frase di Enzo Tortora pronunciata al suo ritorno in RAI dopo essere stato assolto dalle infamanti accuse di personaggi immondi? Bene.Cioè male.Quest'anno ricorre il 25° anniversario da QUEL giorno, da quel 17 giugno 1983 nel quale Enzo Tortora fu arrestato per le farneticanti allucinazioni di pazzi, sanguinari personaggi; spazzatura umana, gente da ospedale psichiatrico.25 anni.Un quarto di secolo.Eppure nulla sembra cambiato in questo Paese per la Giustizia italiana.Quella giustizia che accusò Enzo di essere "un cinico portatore di morte".Quella giustizia che,accusando Enzo, portò alla mattanza il diritto e la civiltà giuridica. Quella giustizia che porta la morte.La morte di Enzo, ma anche la morte della Giustizia. Morire di giustizia ingiusta.Enzo Tortora stroncato da un cancro psicosomatico che prese a causa della sua immotivata detenzione e dell'infame linciaggio mediatico-poliziesco cui fu sottoposto. Da allora in Italia ci sono stati anni pieni di vergogna, nonostante il referendum sulla responsabilità civile dei giudici vinto ma in seguito neutralizzato dalla legge Vassalli. La vergogna è di quei pm e di quei giudici che non pagarono mai per il male provocato, per gli errori commessi, ma che anzi fecero persino carriera in seno alla loro casta di intoccabili. E poi l' arresto! Si attese che arrivasse il circo dei fotoreporter, delle telecamere, prima di portarlo fuori: in ceppi.Una macelleria giudiziaria indegna di un Paese civile.Quei magistrati sbagliarono: e furono promossi. Complimenti.E i cittadini? E noi tutti? Allora come oggi taciamo, dimentichiamo? Se oblio ci fu allora, se oblio continuerà ad esserci oggi il prezzo sarà altissimo, oggi, come ieri: la macchina della giustizia che continua a stritolare esseri umani, e chi amministra questa giustizia è preda di appartenenze partitiche, smania di protagonismo, logiche di casta.Saremo tutti responsabili se pensiamo di "avere" oggi, in questo Paese, una giustizia da Stato civile.Questo ci lascia Tortora: il dovere della memoria. La quale, diceva Sant’Agostino “è il presente del passato”.Il nuovo governo lasci stare il Ponte di Messina o quant'altro.Parli di cose serie.Pensi e parli e "faccia" giustizia.Per non RIMANERE a quel 17 giugno di 25 anni fa.
Sindicazione
24.07.08 @ 16:10:11
da Mk
Bellezza appena mi muti il mark18june ...
24.07.08 @ 08:18:26
da bandana
ragazzi, vi prego, non mi accommunate ...
23.07.08 @ 21:55:28
da Maralai
Clem => Mk
cara monica, proprio ...
23.07.08 @ 21:13:59
da clem
clem => camelot caspita ragazzi! Camelot, uno ...
23.07.08 @ 20:51:05
da clem