28 Lug 2008
Ma dove campa Ministro Brunetta? Sulla luna, su Marte o dove? Veramente pensa che il problema della Pubblica Amministrazione italiana siano i "fannulloni", gli assenteisti, gli "ammalati" che ammalati non sono? Forse sarebbe bene che aprisse gli occhi, si rendesse conto di quello di cui stiamo parlando e su quello agire di conseguenza.Perchè il problema vero, concreto, sostanziale dei pubblici dipendenti italiani, della scuola e della sanità, degli Enti Locali e dei Ministeri, è altro.Il problema è ad esempio una dirigenza incapace, inetta, politicizzata e clientelarizzata.Perchè è attraverso i percorsi professionali deformati e deformanti della dirigenza della mala-pubblica-amministrazione, che si arriva all' erogazione di servizi pubblici da terzo mondo.Perchè se il pubblico dipendente è assenteista, per così dire, di "professione", se il pubblico dipendente è così "fragile" di salute è perchè all'ombra del sistema politico e clientelare, è cresciuta la malapianta di una dirigenza "buttata dentro" gli Enti Pubblici, le ASL, i Comuni, le Regioni, i Ministeri per fedeltà di partito, se non addirittura di "corrente".Carriere fulminanti, folgoranti, luminose.E una volta che li hai "buttati dentro" il "programma" già ben studiato, si articola e si espande.Alla faccia del debito pubblico.La macchina politica-elettorale-burocratica-assistenziale prosegue, perchè QUESTI Dirigenti vanno in Commissione e assumono QUELLO perchè così gli è stato detto di fare da LASSU'.E se così non fai sei "un uomo morto" politicamente e professionalmente.E i controlli? Quale TAR, Consiglio di Stato, Corte dei Conti ha mai avuto niente da ridire, quale di questi Organi ha rilevato l'illegittimità, gli abusi di questi comportamenti? E allora, dopo, ma solo dopo, viene fuori l'assenteismo, vengono fuori i fannulloni, gli ammalati che ammalati non sono.Perchè se c'è uno che lavora, che comunque si da da fare e poi vede l'altro che se ne frega, che fa il doppio lavoro assentandosi durante l'orario di ufficio e tutti, anche il Dirigente, lo sanno e poi ci sono premi incentivanti uguali per tutti , allora è giusto che il primo dica: ma chi se ne sbatte, che il Capo andasse pure a quel paese, mi "metto" in malattia.La politica , dunque.E una magistratura amministrativa inesistente e perciò complice.E poi LORO.I Sindacati.Quell'altra Casta che deve essre consultata, con la quale si deve "concertare" la strategia aziendale, gli obiettivi "produttivi".In realtà i tanti, troppi "dirigenti" sindacali" distaccati, comandati, assegnati, ma in realtà nullafacenti che al lavoro, per via della loro carica non ci vanno mai, ma proprio mai.Il Sindacato che difende il proprio iscritto "a prescindere" indipendentemente dal merito delle questioni.Perchè sicuramente c'è del mobbing se una tantum c'è un Dirigente serio che ti dice che devi lavorare, che sei in quell'ufficio per lavorare.E allora caro Brunetta, svegliati.La malattia della pubblica amministrazione italiana non è quella del dipendente.La malattia vera, è quella della politica dei politicanti, è quella dei giudici amministrativi che si prostrano anch'essi alla politica per via delle "loro" carriere.E' il Sindacato al quale non volete finalmente sbattere in faccia l'articolo 39 della Costituzione, quello che dice chi siete, che cosa mi rappresentante? Se non prende atto di questo, Ministro Brunetta, vuol dire che le malattie della pubblica amministrazione ci saranno ora e sempre.Nei secoli dei secoli.Amen!
Sindicazione


11.10.08 @ 13:53:06
da note disambigue
ricambio la visita, e ripassa quando ...
11.10.08 @ 12:43:56
da nadir
clem => disastro le tue parole erano ...
10.10.08 @ 22:19:23
da clem
clem => mk ci sono pure i ...
10.10.08 @ 22:15:13
da clem
clem => cuncetta con i tempi che ...
10.10.08 @ 22:12:12
da clem