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Affissione degli articoli inviati in: Agosto 2008

30 Ago 2008 
 
Da non credere. "Liberazione", il giornale comunista, promuove a pieni voti l’avversario di sempre e cioè Silvio Berlusconi. Se il metro con cui giudicare gli alunni in classe non deve essere più il giudizio, mandato in soffitta dal consiglio dei ministri che ha ripristinato i voti, allora il premier, secondo il quotidiano, merita senz’altro dieci: “sta realizzando esattamente quanto promesso in campagna elettorale. Né più, né meno”. Nell’articolo Stefano Bocconetti non ha dubbi: le chiacchiere stanno a zero. Berlusconi studia, si applica è ordinato. Merita dieci, specie in comunicazione e furbizia. Poi l’affondo contro il Pd, l’unico – scrive ironico il giornalista – che riesce a dire che il premier sta tradendo le promesse fatte, ma soprattutto reo di aver ‘abboccato’ sul Lodo Alfano, un sasso gettato nelle acque stagnanti dell’opposizione che ha subito “trovato tanti disponibili ad abbaiare, ad urlare contro quel provvedimento. Scordandosi di tutto il resto, quello che davvero interessava al premier” è cioè quello che aveva già annunciato in campagna elettorale sulla giustizia, la sicurezza e il welfare."Liberazione", a proposito del governo ombra di centrosinistra scrive sarcasticamente: “come avveniva quando uno studente si assentava per troppo tempo dalle lezioni, l’unico voto possibile è: non pervenuto”.

clem · 81 visite · 15 commenti
29 Ago 2008 
colaninno.jpg 
"L'accordo su Air France è una grandissima opportunità per Alitalia e per il nostro Paese....al contrario un'ipotetica cordata di imprenditori italiani, che non si è mai manifestata, non avrebbe mai potuto risolvere i problemi industriali di Alitalia"...... "Berlusconi, a forza di annunciare cordate inesistenti, ha creato una situazione che ora pesa sull'occupazione di decine migliaia di persone..."
Parole e musica dell'onorevole Matteo Colaninno, deputato PD, nonchè figlio di Roberto Colaninno, prossimo Presidente della "New Company Alitalia", la cordata di imprenditori italiani costituita nel tentativo di salvare e rilanciare la Compagnia di Bandiera.E Colaninno junior? Tenuto all'oscuro di tutto in questi mesi si è sbizzarito, in preda a continui attacchi di veltronite acuta, nelle migliori corbellerie politico-industriali degne del suo capo Uolter.Tutto mentre Papà preparava la "cordata". Matteo, ma papà non ti ha detto mai... niente
 ?

clem · 36 visite · 2 commenti
27 Ago 2008 
MA CHE BELLO E' QUESTO POCO DI GIORNO
CHE MI TRALUCE COME DA UN VELO!
LO SO CHE E L'ORA, LO SO CHE E' TARDI
MA ANCORA UN POCO LASCIA CHE GUARDI

LASCIA CHE GUARDI DENTRO AL MIO CUORE,
LASCIA CHE IO VIVA DEL MIO PASSATO;
SE C'E' SUL BRONCO SEMPRE QUEL FIORE,
S'IO TROVI UN BACIO CHE NON HO DATO!
NEL MIO CANTUCCIO D'OMBRA ROMITA
LASCIA CHE IO PIANGA SULLA MIA VITA!

(Giovanni Pascoli: "L'ora di Barga")
clem · 70 visite · 8 commenti
24 Ago 2008 
mondo esteri frattini  
Beh, poverino, in fondo che colpa ne ha? Nessuno glielo aveva detto che c'era il Consiglio d'Europa per la guerra in Georgia.E perciò quando pure lo ha saputo che lì insomma si parlava di guerra e pace, lui ha immaginato che si trattasse del romanzo di Tolstoj e avrà pensato:"E' un libro che ho già letto.Me ne posso stare qui alle Maldive".Poi, però gli hanno spiegato che sì, sempre di Russia si parlava al Consiglio d'Europa, ma non della Russia di Tolstoj ma la Russia di Putin, che aveva aggredito militarmente la Georgia.Ma anche qui il "nostro" non si è scomposto."Beh? E' quale è il problema? C'è già il sottosegretario Scotti, sì, insomma quel reperto archeologico che Berlusconi ha candidato alle ultime politiche.Me ne posso stare qui alle Maldive." 
In effetti pare che il nostro Ministro degli Esteri, sempre che Berlusconi abbia un Ministro degli Esteri, abbia adottato quale sua motto: "ASSENTE, SEMPRE ASSENTE, FORTISSIMAMENTE ASSENTE".Anche il Dalai Lama, che dopo gli incontri con Sarkozy e Merkel pensava di essere ricevuto anche da Frattini,ha trovato un cartello appeso al portone della Farnesina con su scritto:"Chiuso per ferie.Sono alle Maldive".Ma era veramente alle Maldive il Ministro? Quei cattivoni di "Dagospia" hanno riferito che, in realtà, aveva solo cambiato Ministero, che era andato al Ministero del Turismo, quello della Testa Rossa dei Circoli, per intenderci, sì, insomma, la Brambilla, perchè dovevano uscire insieme a cena.Mah, solo gossip di basso livello, maldicenze di ferragosto naturalmente.Però anche a ferragosto c'è la guerra, caro Ministro, e forse poteva venir giù dall'amaca delle Maldive e vedere che cosa si poteva fare per la Georgia.Altrimenti è meglio che si tolga dai piedi e che si nomini un altro Ministro degli Esteri.Magari Enzo Scotti.Sì, proprio lui, quello dell'era antidiluviana della DC.Almeno lui al Consiglio d'Europa c'era.
 

clem · 182 visite · 38 commenti
20 Ago 2008 
Locandina Forrest Gump 
Il lungo e travagliato percorso storico e sociale del quarto di secolo vissuto dall'America dagli inizi degli anni '60 alla metà degli anni '80 rappresenta lo scenario sotteso al meraviglioso film di Robert Zemeckis, "Forrest Gump".Un percorso fatto di momenti e periodi tragici e drammatici, decisivi nel cambiamento e nell'evoluzione della società americana, ma anche del mondo intero,Gli assassini di John e Bob Kennedy.Quello di Martin Luther King.La tragica vicenda della guerra del Vietnam.La lotta contro la discriminazione razziale e la nascita dei primi movimenti pacifisti.Il '68 nei "campus" delle Università americane.Gli "yuppies", i"Figli dei fiori".Eppure tutti questi eventi, ognuno dei quali drammatici o traumatici di per sè stessi, vengono descritti e racconatati da Robert Zemeckis, nel suo film "Forrest Gump", in maniera del tutto originale, lieve e delicata attraverso gli occhi di un "diverso", un ragazzo dal quoziente intellettivo inferiore rispetto ai suoi coetanei.Ma ciò non gli impedisce di vivere una piccola e delicata amicizia con la piccola Jenny, amicizia diventata poi, nel corso degli anni, amore tenero, ma non corrisposto.E così, affianco e intersecata con gli avvenimenti storici di quegli anni si sviluppa la storia personale ed individuale di Forrest, un essere semplice, puro , e vero.Forrest guarda agli avvenimenti storici di quegli anni, agli avvenimenti che così tanto cambieranno l'America e il mondo, con candida ingenuità, non accorgendosi e anzi meravigliandosi delle cose che gli accadono intorno, anche quando le vive in prima persona.Per lui conta altro, conta solo la "sua" Jenny.E in Forrest sono sempre vivi e saldi valori forti, come il senso di un'amicizia vera e disinteressata, sinceramente partecipe delle gioie e dei dolori degli "altri"; la lealtà, l'amore e l'attaccamento alla madre (e cioè alla famiglia) e poi l'amore adulto, l'amore semplice, l'amore per Jenny. Ma Jenny no. Jenny si lascia trascinare dalle esperienze fatue e vuote di quegli anni, incapace di essere  soggetto attivo della propria esistenza.E così passa da una malintesa libertà sessuale ad una superficiale e non partecipata esperienza di movimenti pacifisti o yuppies attraversando il tunnel nichilista della droga, fino al drammatico momento finale che riassume tutto il suo vagabondaggio mentale, rappresentato dalla caduta nel precipizio dell' AIDS la malattia che proprio in quegli anni cominciava a diffondersi.
Un racconto straoridnario quello di Zemeckis.L'alternananza e la condivisione continua e successiva, costante ed incessante, tra momenti storici di popoli interi ed esperienze quotiane, semplici e personali.Una visione "diversa" del mondo, filtrata attraverso gli occhi e il cuore puri di un "diverso", gli occhi e il cuore semplici e sinceri, che sembrano vivere una vicenda esclusivamente personale, ma in realtà totalmente collettiva.E tanti i temi di riflessioni:la guerra e l'amore personale e collettivo;il razzismo,l'handicap.Ma anche e soprattutto la rassegnazione e la rigenerazione.La morte: fisica e psicologica.La vita: fisica, ma anche psicologica, che acquista ancor più valore perchè proveniente da chi sembrerebbe avere facoltà intellettive "minori"."Non lo so" dice Forrest in una delle scene più belle del film, raccontando la sua partecipazione alla guerra del Vietnam."C'erano delle notti, in Vietnam, nelle quali la pioggia cessava e si vedeva un cielo splendido e pieno di stelle e pensavo a tante cose.Pensavo a mamma (cioè alla famiglia) a Buba (e cioè all'amicizia perchè quello era il nome del suo grande amico negro morto in Vietnam) e pensavo a te Jenny (cioè all'Amore).
Chissà.Forse anche noi dovremmo uscire dalla notte buia e oscura della vita che ci siamo costruiti addosso.Ritrovare la bussola della nostra esistenza e ricominciare a seguire la vita smarrita, la vita fatta di valori forti e veri, per ritagliarci spazi di felicità personali, momenti di certezze collettiva.Forse."Io non lo so...." diceva Forrest.

clem · 60 visite · 9 commenti
19 Ago 2008 
Locandina Mrs. Doubtfire (Mammo per sempre) 

QUANTE VOLTE LO AVRO' VISTO QUESTO FILM? 10, 15, 20 VOLTE? BOH.E CHI SE NE RICORDA PIU'.EPPURE ALLA FINE SARANNO SEMPRE TROPPO POCHE LE VOLTE CHE LO AVRO' VISTO QUESTO FILM.NARRA LA STORIA DI UN PADRE, SEPARATO DALLA MOGLIE, CHE PUO' VEDERE I SUOI TRE BAMBINI SOLO UNA VOLTA OGNI 15 GIORNI E CHE POI PER VIVERCI ACCANTO E PER POTERLI "VIVERE" TUTTI I GIORNI, SI TRAVESTE DA ISTITUTRICE E VA IN CASA DELLA MOGLIE ALLA QUALE I BAMBINI SONO STATI AFFIDATI DAL GIUDICE.
OGNI VOLTA TI RIMANGONO SEMPRE IMPRESSI DENTRO LA MENTE QUEGLI OCCHIETTI DI BIMBI, I SORRISI DI QUEI BIMBI, LE TENERE INGENUITA' DI UN MONDO FANCIULLO CHE STA INTORNO AI "GRANDI" E CHE I "GRANDI" MANCO SE NE ACCORGONO, O NON SE NE VOGLIONO ACCORGERE CHE C'E', CHE ESISTE.PRESI DA "ALTRO". PRESI COME SONO DA TANTA FRENESIA, DALL'AMBIZIONE SFRENATA, DALLA RINCORSA SCRITERIATA AL DIO DANARO. DALL'INCAPACITA' DI FERMARE QUESTO MONDO E QUESTO MODO DI VIVERE E GUARDARE DENTRO QUEGLI OCCHIETTI DI BAMBINO E CAPIRE QUANTO ESSI CI POSSONO DARE, QUANTO CI VOGLIONO DARE E QUANTO INVECE SIAMO (IN)CAPACI DI DARE NOI A LORO.E NON CAPIAMO QUANTO QUEGLI OCCHIETTI NON CAPISCANO, PERCHE' TRA PAPA' E MAMMA CI SONO QUELLE URLA, QUEI DISCORSI, NEI QUALI NON C'E SPAZIO PER IL LORO PICCOLO/GRANDE MONDO.E POI IL DISTACCO, LE DIVISIONI, QUELLA COSA IPOCRITA CHE SI CHIAMA "AFFIDAMENTO", QUASI CHE QUEGLI OCCHIETTI AVESSERO BISOGNO DI ESSERE CONTROLLATI.IN REALTA' PERCHE' I GRANDI NON HANNO IL CORAGGIO DI GUARDARE DENTRO QUEGLI OCCHIETTI E DI SPIEGARE LORO PERCHE' PAPA E MAMMA NON SI VOGLIONO PIU' BENE, PERCHE' QUELLO CHE PER QUEGLI OCCHIETTI E' TUTTO COSI' SEMPLICE PER I GRANDI DIVENTA TUTTO COSI' MALEDETTAMENTE DIFFICILE.E COSI' PASSA UNA SETTIMANA CON LA MAMMA  IN ATTESA CHE POI LA SETTIMANA SUCCESSIVA VENGA PAPA' A "PRELEVARE" QUEGLI OCCHIETTI E QUEL SORRISO PER RIEMPIRE LA  SUA VITA VUOTA CON LA VITA VIVA E VERA DI QUEGLI OCCHIETTI.



clem · 141 visite · 21 commenti
15 Ago 2008 
Immagine:Homo habilis.JPG 
ESEMPLARE DI UOMO DELL'ETA' DELLA PIETRA, OVVERO UOMO DI CENTROSINISTRA ITALIANO
clem · 138 visite · 18 commenti
14 Ago 2008 


Mussolini e Berlusconi

Tempo di Olimpiadi.Tempo di medaglie.Tempo di record.E'difficile superare l'avversario, ma in qualche caso non c'è proprio gara.C'è uno che predomina su tutti senza discussioni.E senza discussione alcuna, predomina, nella politica italiana "Famiglia Cristiana", il settimanale cattolico delle "Edizioni Paoline".Predomina in idiozia, in stupidaggine.E così tu vedi ogni giorno in Tv, leggi ogni giorno sui giornali, notizie di violenze, rapine in ville, omicidi impuniti.E pensi che effettivamente qualcosa non va, qualcosa pur bisognerà fare.E invece "Famiglia" ti avverte che no, quelli sono "finti problemi di sicurezza", che si cerca di "inscenare un farsesco Far West urbano".E che il Governo, schierando i militari in strada per far fronte a questa "finta" emergenza, ha voluto "giocare ai soldatini, neanche fossimo in Angola".In realtà, ti avverte "Famiglia", qui siamo in "un paese da marciapiedi", abbiamo un Presidente del Consiglio "spazzino".E' ti avverte anche che è razzismo combattere l'accattonaggio.Sembra quasi di rivedere la foto di quel bambino ebreo che, con le mani in capo, esce dal Ghetto di Varsavia, tra due fila di soldati nazisti.Addirittura! Siamo ai lager! Tutta l'Italia è circondata da una lunghissima rete di filo spinato e nessuno se era accorto se non "Famiglia Cristiana".Ma loro i "familiari", quelli che scrivono queste stupidaggini, lo frequentano il popolo, vivono in mezzo alla gente?Forse non sanno che anche giunte locali di centrosinistra hanno dovuto seriamente affrontare il problema e che spesso, dietro l'accattonaggio c'è un racket, ci sono bambini sfruttati e terrorizzati dalla malavita.E non è razzismo prendere le impronte digitali, perchè in questo modo si riece ad evitare che i bambini rom vengano utilizzati e sfruttati dalla malavita di quella etnia in quella che viene definita "micro-criminalità", e che poi tanto "micro" proprio non è.Senza dire che adesso le impronte saranno prese a tutti, anche agli italiani.Ed ancora "Famiglia" accusa l'Esecutivo di non aver ricompreso ministri cattolici al suo interno.Eppure mi sembra che i Ministri Rotondi e Giovanardi un pò di profumo di incenso pure ce l'abbiano.Probabilmente una presenza cattolica al governo veniva richiesta per affermare i valori della tradizione cristiana.Probabilmente.Però, come ha fatto notare il Vescovo di S.Marino, Monsignor Luigi Negri, non è che "Famiglia Cristiana" avesse tuonato con la stessa forza, con lo stesso sarcasmo, quando lo scorso governo ha cercato di introdurre il riconoscimento delle coppie di fatto, e delle unioni gay.
E poi eccolo lì, l'ultimo affondo, la messa in guardia dei "paolini".L'Italia, con questo Governo, sta ritornando al fascismo, perchè Berlusconi è il portatore di ogni tipo di male, se non il Male assoluto.No, non c'è dubbio.Record del mondo, medaglia d'oro a "Famiglia Cristiana".Nella disciplina del lancio di bestialità   

clem · 72 visite · 4 commenti
13 Ago 2008 
Faraglioni, Capri,
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 E NON VI DICO POI LE PENE CHE HO SOFFERTO A CAPRI....

clem · 77 visite · 10 commenti

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