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21 Lug 2008 - 18:29:07
IL SUD DELLA RAGIONE
da La RepubblicaTerremoto Irpinia - 2 

S.Angelo dei Lombardi e Lioni, San Mango sul Calore e Calabritto, Chiaiano e Pianura, S.Arcangelo Trimonte e Savignano Irpino.Tanti paesi della Campania, così diversi tra loro, ma tutti così tragicamente uguali tra loro.Solo il tempo li separa, ma la tragedia è identica, quella di ieri, quella di oggi.Ieri la tragedia del terremoto dell'Irpinia, oggi quella della spazzatura, dei rifiuti.E tra ieri e oggi nulla di nuovo.Un'unico, solo, inconfondibile filo che congiunge QUEI paesi, della Campania a QUESTI paesi della Campania.Un Sud, una Campania sconvolta da una crisi profonda, saccheggiato da una rozza e violenta gestione del potere.Di quel potere clientelare che ti afferra la gola, che ti toglie l'aria della democrazia.Ebbene sì, la "Questione Morale", che poi è LA Questione del Sud.L'intreccio di scandali, arroganza del potere e favoritismi.E della corruzione.La corruzione: delle istituzioni, prima ancora che degli uomini.Essa non si sostanzia, non si è mai sostanziata, solo nelle "protezioni" o "raccomandazioni" ma è sistema pesante di oppressione e schiacciamento del cittadino, il quale, pur tuttavia, a questa mostruosa e spaventosa macchina è costretto a sottoporsi.Anche a costo della propria dignità, anche a costo della propria vita di uomo libero.Insomma la morte della coscienza, quando non la morte fisica,  la morte per i veleni delle discariche "concesse" in gestione dalla mala-politica alla mala-vita in cambio di un sistema articolato di "ritorno" elettorale.E così anche nel terremoto dell'Irpinia.Molta gente morì sotto le macerie di case senza cemento e senza ferro, costruite senza licenza e all'ombra di compiacenti connivenze e protezioni.Ed anche allora, come oggi, una Regione Campania incapace di utilizzare appieno i fondi per le zone terremotate per l'altro terremoto campano, quello del 1962.Ed anche oggi la Regione Campania, tra connivenze, affarismi, incapacità e complicità partitiche non è riuscita a gestire per 14 anni 14, la questione dei rifiuti, che poi, naturalmente è diventata, EMERGENZA-rifiuti.E poi il danaro.Una precisa strategia burocratica-assistenziale messa  scientemente su dai Governi centrali e regionali che eroga e ha erogato fiumi, oceani di danaro pubblico.Per il terremoto si disse, per le discariche si dice.Per gli affarismi in realtà, per dare agli amici degli amici quei finanziamenti, quelle somme attraverso le procedure speciali e accelerate che avrebbero dovuto servire alla "ricostruzione" che dovrebbero servire alle "discariche".Quei finanziamenti conferiti discrezionalmente e che hanno creato, diciamo così, "diversità" di trattamento per la gente dei terremotati,  per la gente delle discariche.Perchè c'è chi è "più terremotato" di un altro, c'è chi è "più inquinato" di un altro.E allora? E dopo? Che rimane dell'Irpinia? Che rimane della Campania? Che rimane del Sud? Forse niente, speriamo tanto.Ma dipende da noi.Dipende da noi, dalla nostra capacità di dar voce al "Meridionalismo della Ragione", non a quello delle celebrazioni, dei luoghi comuni, dei dibattiti.Occorre che ognuno di noi ripeta ancora e poi ancora e poi ancora e poi un'altra volta ancora che la Legalità trionfa attraverso il trionfo della Ragione, attraverso la tensione morale e ideale non riconducibile ad un partito o alla politica foss'anche essa "la" Politica.Un meridionalismo della Ragione, delle coscienze, delle consapevolezze di uomini e donne liberi e padroni delle proprie iddee, che sanno abbattere e distruggere i sistemi politici e cammoristi così bene interscambiabili tra loro, di queste nostra Terra.Il meridionalismo dei Giustino Fortunato e dei Gaetano Salvemini, dei Francesco De Sanctis, di Saverio Nitti, di Guido Dorso, di Giovanni Amendola, di Guido Cortese, di Manlio Rossi Doria, di Francesco Compagna.E' difficile? Sì è difficilissimo.La prima bambina nata dopo la lunga notte del terremoto venne chiamata Speranza.Chissà dove sarà oggi quella Speranza.Chissà dov'è oggi LA Speranza delle genti del Sud.Ma proprio per questo bisogna andare oltre, bisogna superare la Speranza e raccogliere la Ragione.La nostra unica possibilità di salvezza.


clem · 142 visite · 14 commenti

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Commenti

Commento di: clem [ Membro ] Sito Web
Clem => Mk
cara monica i soldi per la famigerata *ricostruzione* arrivarono perfino in zone dove il terremoto non era (per fortuna) arrivato.Ma l'Irpinia, si sa, è la terra dei De Mita, dei Mancino ecompagnia cantando...
salutissimi, clem
   25.07.08 @ 21:06:28
Commento di: clem [ Membro ] Sito Web
clem => maralai
ragazzi, data storica ;) finalmente sono in disaccordo con maralai su qualcosa ;)
Caro Mario se è vero che il terremoto è una tragedia della natura, è però anche vero che essa è aggravata ed in alcuni casi determinata dall'uomo, ed in questo caso dalla malapolitica.Perchè le licenze edilizie concesse a certi *amici* in luoghi con vincoli paesaggistici o su terreni geologicamente inadatti sono frutto di scelte clientelari.Perchè strutture pachidermiche come Comuni, Province e Regioni, che si reggono su assunzioni clientelari non sono certamente attente ai bisogni del cittadino ma solo del *Grande Elettore* al quale l'eletto deve *dare* per poi *ricevere* in termini elettoralistici.E quando la macchina statale si mise in moto solo dopo 2 giorni il sisma (peraltro in modo confusionario e scoordinato, con decine di autocarri che intasavano le strade senza sapere nemmeno dove c'erano le massime urgenze) quando uno Stato non ha apparecchiature che permettono di trovare gente ancora viva sotto le macerie, allora quello stesso Stato è responsabile della morte di quei cittadini.Quando si permette la costruzione di mostri ecologici come quello del Fuenti, ti accorgi come la malapolitica incide sulla natura e sul suo assetto ecologico.Ecco in che senso vedo una continuità tra il dramma del terremoto e il dramma della spazzatura.
Ciao Mario, un caro saluto, Clem
   25.07.08 @ 21:02:41
Commento di: Mk [ Visitatore ]
Le emergenze sono terre di nessuno.E i denari arrivano a frotte.Chi se ne frega se è una calamità naturale,un terremoto o più semplicemente munnezza?E che non lo so che ci sono ancora palazzi sgarrupati?Ancora gente che vive nei container trasformati in graziose?villette?Che ci sono napoletani che le casette di legno le tengono come casette delle vacanze per scendere giù alle terme?Queste perchè i comuni ci lucrano?ormai chi se li ricorda più i volti dignitosi del post terremoto,le lacrime di chi aveva e ha perso tutto.Si è ricostruito,le macerie-masserizie-spalate ma quella dalle anime no.C'è ancora con tutto il suo carico di dolore,rabbia e tanti perchè insoluti.
Abbraccio
Mk
   24.07.08 @ 16:10:11
Commento di: Maralai [ Visitatore ] Sito Web
ragazzi, vi prego, non mi accommunate il terremoto con l'incuria umana di Napoli e dintorni; quella era davvero una tragedia, scatenata dalla natura violenta, rovinata addosso alle persone, sopra le loro vite, sopra i loro cuori, sopra le loro anime, sulle case, sui piccoli comuni sulle città, delle quali ridotte in cumuli di macerie. L'immondizia è frutto dell'incuria e della cecità politica di chi, immeritatamente, ha occupato scranni istituzionali, peraltro lautamente retribuiti. L'afflizione grave da immondizia è sanabile, la tragedia dello sisma ha lesionato per sempre molti cuori.
un abbraccio
M
   23.07.08 @ 21:55:28
Commento di: clem [ Membro ] Sito Web
Clem => Mk
cara monica, proprio perchè parlo di 14 anni mi riferisco ad un arco temporale che ha racchiuso anche la Giunta regionale di centrodestra di Rastrelli che pure ha malgovernato.E prima ancora c'erano i cirini i delorenzi, i gava, etc. ma anche una sinistra che di fatto governava *congiuntamente* a Roma e a Napoli in pieno regime di compromesso storico con il peggior fecciume democristiano.Adesso non è più discorso di *partiti* ma di sistema *politico* (di destra e di sinistra) marcio che è degenerato nel degrado istituzionale.In fondo in questi giorni stiamo parlando di Grilli e Di Pietri e Guzzanti vari, di *lodi* e *contro-lodi* ma di queste Terre, dei problemi di queste Terre chi ne parla più? Ancora oggi, nelle aree interne della Campania, anche nelle mie, ci sono vecchi palazzi non più ristrutturati (perchè i finanziamenti per la ristrutturazione chissà dove saranno andati a finire nel frattempo) sostenuti da palizzate di legno per evitare....pericoli di crolli: dopo 27 anni! E lo stato? O meglio i politici che dovrebbero fare...politica, cioè l'interesse comune che fanno? E continuiamo a straparlare con ...i Grilli stramiliardari che ci venfono a fare pure la morale!
Salutissimi, clem
   23.07.08 @ 21:13:59
Commento di: clem [ Membro ] Sito Web
clem => camelot
caspita ragazzi! Camelot, uno dei più intelligenti bloggers del centrodestra che viene a far visita a questo piccolo blog e per di più fa pure i complimenti!
Cam dei napoletani non ti fidi PIA' come popolo o come PIA' giocatore della squadra del Napoli calcio? ;))
Un abbraccio, clem
   23.07.08 @ 20:51:05
Commento di: clem [ Membro ] Sito Web
clem => medita partenze
caro medita, hai posto il dito nella piaga.Perchè la vergogna vera di quel terremoto fu che i soccoritori *volontari* giunsero prima dei soccoritori *ufficiali ed istituzionali*.Comunque grazie per essere venuto ad aiutare le mie zone.
Abbracci cari, clem
   23.07.08 @ 20:46:24
Commento di: clem [ Membro ] Sito Web
clem => tana
Anch'io ricordo quei 90 secondi, tana,le 19.43 di quella domenica.In Friuli hanno ricostruito presto e bene? Sì, certo, ma in Friuli, secondo me, erano già *arrivate* da tempo le istituzioni, lo Stato, un ben organizzato sistema di strutture ed infrastrutture che erano state lasciate dall'Impero Austriaco.Qui, da noi, nei paesi remoti, arroccati sulla dorsale appeninica e scordati dal mondo, quale Stato è mai arrivato.Cristo si era fermato veramente ad Eboli.
P.S.= ho letto il tuo *post*, come avrai visto avendolo anche commentato.Non posso che ripetermi.Splendido!
Ciao carissima (napole)tana ;) clem
   23.07.08 @ 20:42:33
Commento di: Mk [ Visitatore ]
Clem...avevo un pò scordato come si scrivesse di Napoli.Lontano dagli occhi,lontano dal cuore?
No,più semplicemente rimozione per autodifesa.Perché leggere queste cose mi strazia,perchè è una verità che non mi piace leggere e tanto meno accettare,perchè prima del potere delle regioni c'era lo stato dei cirini e dintorni che hanno fatto man bassa.I problemi del sud e della Campania in particolare non sono la risultanza di 14 anni di Bassolino & Co,sono il frutto di quel famoso tappeto meridionale,comodo e compiacente che è servito a tutti per mangiare.Ma mentre prima mangiavano pure i cittadini-clientelismo e lavoro-mò nun c'è trippa per gatti.Solo per loro.
'notte Clem
p.s.: dormire,che cuccare!termine milanese.Meglio 'o napulitan sient 'a me!:)
della serie:fratello vatti a coricare!
Abbraccio
Mk
   22.07.08 @ 23:39:32
Commento di: camelot [ Visitatore ] Sito Web
Bellissimo post, clem...la verità é che siamo divisi a metà, più che altrove: persone perbene da una parte, e delinquenti affaristi dall'altra. E i delinquenti, gli sciacalli stanno ovunque: a sinistra, al centro come a destra.
Avremmo bisogno di "alieni", di settentrionali catapultati da noi per governarci. Io, dei napoletani, non mi fido più!
   22.07.08 @ 22:38:22

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